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PREMI SOTTO PER APRIRE IL GIORNALE

Primo numero: Luglio Agosto Settembre 2010

PREMI SOTTO PER APRIRE IL GIORNALE

Primo numero: Ottobre Novembre Dic. 2010

PREMI SOTTO PER APRIRE IL GIORNALE

Primo numero: Aprile Maggio Giugno 2011

 

ARTICOLI NUOVI:

 

Il Film Cristiada che Hollywood boicotta nonostante il casting di eccezione ma per motivi probabilmente riguardanti i contenuti del film favorevoli alla Chiesa e al cattolicesimo noi ve lo pubblichiamo per intero, primo e secondo tempo (in ordine); lingua inglese e sottotitoli in Italiano.

 

PRIMO TEMPO


 

 SECONDO TEMPO

 

 

 

 

L'unica via per uscire dalla crisi.
L'uomo che piantava gli alberi: solo un bellissimo racconto, o una splendida profezia?

DI ANDREA MANGONI

 

In questi giorni ho avuto modo di leggere una notizia davvero molto bella, interessante, e quando l'ho sentita non ho potuto fare a meno di pensare a un racconto (successivamente trasformato in cortometraggio, vincitore anche del premio Oscar) chiamato "L'uomo che piantava gli alberi", di Jean Giono. Vi prego, prima di proseguire regalatevi una mezz'ora di tempo e fermatevi a guardare questo gioiello. Giono affermò di non essersi mai ispirato a nessuno per la figura del protagonista, Bouffier, e che l'intera storia era inventata.

Ma si sbagliava, perché la storia non era inventata, era solo... antesignana di qualcosa che sarebbe dovuto accadere in un differente altroquando. Il protagonista di questa storia non si chiama Elzéard Bouffier, ma Paolo Lugari, figlio di emigranti italiani, colombiano. Lugari ha preso una terra desertica e ne ha fatto scorrere di nuovo i fiumi sopiti, ha preso una valle polverosa e l'ha trasformata in foresta pluviale, è tornato a dare verde, cibo, terra e speranza a persone chel'avevano perduta. Il tutto piantando alberi, e osservando la natura. Lugari acquistò un terreno semidesertico, in cui nessuna coltura riusciva a sopravvivere; battuto dai venti, arso dal sole, acido. Cosa mai avrebbe potuto prosperare qui? Un agronomo gli suggerì di piantare un pino particolare, il Pinus caribea, ed effettivamente questo attecchì. Ma Paolo Lugari si rese conto che alcune piante crescevano meglio delle altre, e si mise ad osservare per capire la ragione di questo mistero. Scoprì così che alla base di quegli alberi vigorosi cresceva un fungo, il Pisolithus tinctorius, e che esso formava con le radici dell'albero delle micorrize, ovverosia delle interazioni a livello radicale tra le due specie che favorivano entrambe, permettendo loro di crescere meglio. Decise quindi, il Lugari, di piantare solo piante di pino dopo averne inoculato le sementi con il nostro preziosissimo fungo. La foresta inizia a crescere e ad espandersi: la valle di Las Gaviotas si ricopre di un manto verde, il terreno inizia ad arricchirsi di sostanza organica grazie al tappeto di aghi di pino e ai detriti che trattiene, l'acqua non scorre più via dopo una pioggia ma penetra in profondità, alimentando nuova vita. Già, la pioggia: su Las Gaviotas cade molto più spesso che non nei territori circostanti, grazie alla temperatura del suolo più fresca, che fa sì che il punto di condensazione della pioggia si abbassi. le acque penetrano in profondità, e come nel racconto di Giono le falde acquifere recuperano forze, si ingrossano, danno acqua, tanto che in questo luogo prima tanto arido ora si può produrre acqua minerale in bottiglia. E non solo: dagli alberi si ottiene resina preziosa per l'industria della cosmesi, il vivaio sforna migliaia di piante, il tutto alimentato con teconologia "verde". si sono formati nuovi posti di lavoro, e molte persone oggi hanno una nuova speranza di vita. Per saperne di più, guardate il sito del Centro Las Gaviotas e questo articolo. Perché vi ho raccontato questa storia? Perché vorrei che io e voi, dopo Paolo Lugari, fossimo i prossimi Elzéard Bouffier. Vi propongo una piccola sfida: provate ad andare a parlare con l'assessore all'ambiente del vostro Comune, cercate di vedere se non vi sia qualche piccolo brandello di territorio comunale non utilizzabile per altri scopi, e poi provate a proporre di prendervene cura, piantando alberi ed essenze tipiche della vostra zona, o ancora piante capaci di sfamare e attrarre gli animali in vario modo. Proviamo a diventare, insieme, gli uomini e le donne che piantano gli alberi. Se ci riuscirò, metterò qui nel blog i risultati e i progressi raggiunti. Chi lo vorrà potrà contattarmi per fare altrettanto. A presto!                                            

                                                                                                                      http://oryctesblog.blogspot.it/

 

 

 

LE MINORANZE CRISTIANE NEL MONDO ARABO

Conferenza organizzata dal Centro Culturale Il Cavaliere e tenuta dall'associazione Millennium

Giovedì 21 marzo presso la Biblioteca pubblica di Montoro superiore (AV) si è tenuta una conferenza sulle minoranze Cristiane nel mondo arabo; due le associazione che hanno collaborato per la sua riuscita: Il Centro Culturale Il Cavaliere che da anni sta orami cercando di creare un polo culturale ad Avellino e provincia e L’Associazione Millennium di Benevento specializzata e competente in materia  geo-politica che sola ha potuto fornire i contenuti degli argomenti affrontati nella conferenza ed esposti con stile accademico da Orazio Gnerre presidente della medesima associazione e da Mario Forgione  Coordinatore di Millennium in Campania e Redattore di Diritto Internazionale per la rivista ufficiale di Nomos. Ha presentato e introdotto invece Francesco Diana responsabile del centro culturale il cavaliere che ha cercato di esemplificare i termini chiave delle questioni che sarebbero state oggetto di esposizione da parte degli altri due relatori.ascolta audio  { } img_a

 

 

 

Favola di adamo ed eva?

storia sacra e origini dell'uomo.

 

DI FRANCESCO DIANA

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PREMESSA: In questo breve articolo si vuole dimostrare come alla luce del deposito della fede è eretico negare l’esistenza storica dei primi due uomini, ed è erroneo escludere la possibilità dell’esistenza del limbo per i bambini morti senza battesimo. La storicità infatti dei primi due uomini, il peccato originale e l’esistenza del limbo sono 3 cose che vanno insieme, tolta una crolla tutto il resto coinvolgendo come in un effetto domino tutto il credo cattolico. E’ una questione di coerenza: Se come credenti vogliamo essere coerenti, credibili ma soprattutto convinti dobbiamo poggiare “la nostra” fede su delle premesse che siano capaci di contenere e reggere tutto il resto… Dopo aver letto queste righe (cinque brevi pagine J) i cattolici che vogliono restare tali non avranno più stomaco né fegato sufficienti per sopportare le tante conferenze ecclesiastiche e non dove si continua a dare un’interpretazione mitologica dei primi uomini che porta a scadere nell’errore  già condannato del poligenismo…Il lavoro sotto riportato è estratto dalla  dissertazione di una tesi magistrale per cui è ben documentato e ricco di note continua a leggere

 

 

 

 

 

Note sparse sul modernismo

(elenco di errori)

 

DI FRANCESCO DIANA

 

I Modernisti fanno propria la posizione filosofica dell’agnosticismo gettando così nella spazzatura  la teologia naturale infatti essi affermano che siccome si può conoscere solo ciò che appare (i fenomeni) allora Dio non va considerato né oggetto di studio scientifico, né un soggetto storico; incappando così nella scomunica del C. Vaticano I che recita: << Se qualcuno dirà che Dio (…) per mezzo delle cose create non possa conoscersi con certezza col lume naturale dell’umana ragione, sia anatema>>  LEGGI TUTTO

 

 

 

AGRICOLTURA SINERGICA:

Il rispetto della biologia del suolo per una pratica agricola alternativa

 

DI FRANCESCO DIANA

Attualmente la pratica agricola che si impone nei nostri mercati ha una duplice forma di dipendenza da elementi destinati a finire: Il petrolio e la chimica. Per secoli l’uomo si è convinto che più si interviene in maniera incisiva ad alterare la costituzione naturale del suolo, rivoltandolo ed arricchendolo di additivi aggiunti e più questi produrrà raccolti abbondanti. Questo è sicuramente vero nell’immediato ma con il tempo questo terreno si depaupera così tanto che diventa dipendente in maniera cronica da prodotti di sintesi sempre più concentrati, oppure un’altra scelta di campo possibile è quella di abbandonare il terreno nella speranza che mettendolo a maggese per un certo numero di anni migliori e ritorni a condizioni similari a quando iniziò ad essere coltivato. Perché avviene ciò? LEGGI TUTTO

 

 

 

FANGO IN TEOLOGIA

Un sacerdote denuncia 

 

 

 

 

Se uno pseudo teologo afferma che gli Angeli non esistono, oppure che il demonio e l’inferno non esistono, oppure che Gesù non è risorto fisicamente; oppure che il peccato originale è solo un errore dei progenitori; oppure che la S. Messa non è il sacrificio della Croce, ma soltanto un banchetto; oppure che bisogna riconsiderare la presenza reale e la conversione eucaristica perché sarebbero posizioni sbagliate; oppure che la Chiesa e i preti non erano nel pensiero di Gesù storico, ma sono entrambi un’invenzione della comunità Cristiana dopo la Risurrezione o più tardi; che all’inizio della Chiesa non esistevano i preti i quali furono inventati solo nel terzo secolo oppure che la Chiesa è scomparsa solo nel 3° secolo ed è riapparsa solo col Concilio Vaticano II; oppure che la differenza tra sacerdozio ministeriale e comune sarebbe solo di grado e non di essenza; oppure che il Magistero della Chiesa e gli insegnamenti del Papa sono un optional ; (…) Oppure che l’infallibilità del Papa o del Magistero non sono da considerare come punti fissi; oppure che la Tradizione della Chiesa è un elemento ingombrante, perché ciò che conta è solo la moderna esegesi biblica; oppure che gli insegnamenti morali del Magistero della Chiesa sono solo orientativi, e vanno rivisti, soprattutto in fecondazione artificiale, ecc.; oppure che l’ascetica era adatta per gli uomini del MedioEvo, ma oggi sarebbe insignificante; e poi, addirittura  - al colmo del ridicolo - si afferma pure che chi si attiene all’insegnamento ufficiale della Chiesa avrebbe una fede infantile. Ebbene in questi ed altri casi, siete autorizzati a contestare pubblicamente questi pseudo-teologi e anche ad andarvene (costoro non solo sono dei falsi teologi, ma sono anche dei falsi cristiani), ma soprattutto dovete denunciare, in qualche modo, questi abusi prima all’autorità competente e poi, senza escludere nessuna altra ipotesi, anche alla Santa sede.

 

Tratto da "Apocalisse" di Don Guglielmo Fichera, ED. fede e cultura

 

 

 

ANNIVERSARIO DEL VATICANO II, DUE PAROLE...

 

     DI FRANCESCO DIAN

 

 

Siamo nel 50° anniversario del Vaticano II e in questi giorni stavo pensando se questo anniversario deve essere inteso come un festeggiamento o come un esame di coscienza… LEGGI TUTTO

 

 

 

HEGEL MASSONE O MASSONICO ?

DI FRANCESCO DIANA

   In questa breve esposizione critica, farò riferimento esclusivamente ad argomenti settoriali quali la Religione, e il rapporto tra fede e ragione che si trovano in un’unica opera di Hegel, la fenomenologia dello spirito, opera monumentale e tra tutte la più rappresentativa del suo pensiero, per cui la mia competenza e il mio interesse non si estende su altre opere del filosofo così come pure su altri punti della stessa opera; Hegel infatti risente della tradizione illuministica volta a racchiudere tutto lo scibile umano in una forma scritta, di tipo trattatistico a lode e gloria della ragione umana che in teoria dovrebbe essere capace di...

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Giornate per universitari a Bracciano

DI STEFANO PRINCIPE

Dal 31 Agosto al 5 Settembre 2012 sono state organizzate dall'Istituto del Verbo Incarnato nel Villaggio Betania, una meravigliosa struttura sul lago di Bracciano, delle giornate per universitari. Al momento della partenza non avevo la più pallida idea di cosa potessero mai essere. A chiunque me lo chiedeva rispondevo un po' vagamente cose del tipo “beh sai sono delle conferenze su temi filosofici, religiosi organizzate da un istituto che non ricordo neanche come si chiama” ma sinceramente non..

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             EVOLUZIONISMO : IL TRAMONTO DI UNA IPOTESI

-PALEONTOLOGIA-

DI FRANCESCO DIANA

N. B. I presenti articoli che seguono sono tratti dalla mia tesi sperimentale per il magistero di scienze religiose. Ho deciso di saltare la parte teologica che potrebbe risultare troppo tecnica e capziosa fornendo in questo modo alla vostra attenzione solo le parte scientifica...

 

La paleontologia è il banco di prova più importante per dimostrare la fondatezza o meno delle varie teorie sull’origine della vita, se infatti quest’ultima nelle sue innumerevoli e svariate forme con cui oggi si manifesta si è sviluppata attraverso un processo evolutivo lento ma continuo e prolungato nel tempo, le sue conseguenze dovrebbero essere tastabili attraverso i fossili risalenti anche a milioni di anni  fa; lo stesso Darwin assegnava potere di giudizio definitorio alla scienza paleontologica: «Se la mia teoria fosse vera, devono essere sicuramente esistite infinite varietà intermedie, che collegano più da vicino tutte le specie dello stesso gruppo […] di conseguenza la prova della loro precedente esistenza potrà essere trovata solo tra i reperti fossili»...

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             EVOLUZIONISMO : IL TRAMONTO DI UNA IPOTESI

 - BIOLOGIA -

  DI FRANCESCO DIANA

Nel medio-evo per un lungo periodo,  da parte di diversi studiosi, si riteneva per vera la teoria della “generazione spontanea” che faceva proprio l’assunto secondo cui la vita organica era in grado di svilupparsi autonomamente dalla vita inorganica; questo poteva avvenire anche attraverso le modalità più curiose; in questo modo dalla polvere si sarebbero generati animaletti di ogni sorta, e dagli stracci sporchi appesi in soffitta, sarebbero nati i topi. Successivamente però gli scienziati hanno dimostrato sperimentalmente che: la vita viene solo dalla vita...

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             EVOLUZIONISMO : IL TRAMONTO DI UNA IPOTESI

- genetica -

  DI FRANCESCO DIANA

Le scienze genetiche ci dicono che le influenze ambientali non sono capaci di modificare i geni di una specie animale trasformandola in un’altra e interpretano il codice genetico come una barriera impenetrabile tra una specie e l’altra, tuttavia all’interno della stessa specie sono possibili piccole variazioni (riguardanti il fenotipo e non il genotipo) che sommandosi tra loro nel tempo e per diverse generazioni vanno a formare l’ampia gamma delle razze; questo è tutto quello che fattori come l’isolamento genetico e l’influenza ambientale sono in grado di operare...

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Nuovo libro in dono :

JUAN DONOSO CORTÉS

SAGGIO SUL CATTOLICESIMO, IL LIBERALISMO E IL SOCIALISMO

 

                                                                  

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Noi cattolici non abbiamo solo bisogno di modelli morali, (I Santi) ma abbiamo bisogno anche di modelli culturali come filosofi, teologi o più in specifico, come nel caso del nostro autore, di maestri contro-rivoluzionari; cosicché i santi ci aiutano a ben vivere (saremo giudicati sull'uso della volontà), i filosofi e teologi  ci aiutano a coniugare la ragione con il dato rivelato e infine  i così detti autori contro-rivoluzionari ci aiutano ad opporre alla società moderna una società Cristiana. Considero maestri della scuola contro-rivoluzionaria Plinio Correa de Oliveira, Gustave Thibone e Juan Donoso Cortès.

N. B. nel sito sono presenti opere da scaricare appartenenti a tutti e tre questi autori

 

 

 

 

 

Tre punti per la buona battaglia:

 

1)      Nel vivere la fede ci sforzeremo di tener  presente che   quest’ultima non deve basarsi semplicemente e meramente sul dato esperienziale, emotivo se non addirittura sensazionalistico ma faremo di tutto per tenere bene a mente che la fede è assoggettamento dell’ intelletto alla verità rivelata; e visto che l’ esperienza religiosa attuale è più emotiva che convinta, a causa  della scarsa conoscenza della dottrina, noi ci sforzeremo anche ad un approfondimento dei documenti magisteriali (encicliche – bolle  concili).

 

2)     Sottolineeremo con ardore vissuto le grandi verità cattoliche (soprattutto se insufficientemente espresse o messe da parte), 1) della presenza reale di Cristo sotto le specie Eucaristiche, 2) del vero sacrificio della Messa,  3) del ruolo Sacerdotale di Alter Christus 4) del ruolo di intercessione della Madre di  Dio 5) del Primato di Pietro  6) della politica in funzione del Regno Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.

 

  

3)      Man mano che aumentano le attività sociali (apostolato - buona politica) urge  trarre forza dalle attività spirituali e contemplative; Un buon obbiettivo al proposito potrebbe essere  la proposta di recitare il Rosario completo di tutti e quattro i misteri, in quanto costituiscono insieme un intero compendio del Vangelo, contemplato e vissuto attraverso la Mediatrice universale delle grazie e Corredentrice nostra Maria Santissima.

 

 

 

               

      TESTI  GRATIS!                              TESTI GRATIS !

 

Gustave Thibone (filosofo Cattolico)       Santa Teresina (dottore della chiesa)

             DIAGNOSI                                      STORIA DI’ UN’ANIMA

                                          

                               Documenti della Chiesa Cattolica

                                        Documenti della Chiesa Cattolica                       

 

 

Breve esame critico del «Novus Ordo Missæ»

Presentato al Pontefice Paolo VI dai Cardinali Ottaviani e Bacci



 

Lettera di presentazione a Paolo VI

Beatissimo Padre,
esaminato e fatto esaminare il Novus Ordo preparato dagli esperti del Consilium ad exquendam Constitutionem de Sacra Liturgia, dopo una lunga riflessione e preghiera sentiamo il dovere, dinanzi a Dio ed alla Santità Vostra, di esprimere le considerazioni seguenti:

1) Come dimostra sufficientemente il pur breve esame critico allegato - opera di uno scelto gruppo di teologi, liturgisti e pastori d’anime - il Novu Ordo Missæ, considerati gli elementi nuovi, suscettibili di pur diversa valutazione, che vi appaiono sottesi ed implicati, rappresenta, sia nel suo insieme come nei particolari, un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa, quale fu formulata nella Sessione XXII del Concilio Tridentino, il quale, fissando definitivamente i «canoni» del rito, eresse una barriera invalicabile contro qualunque eresia che intaccasse l’integrità del magistero. LEGGI TUTTO